Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
10 luglio 2013 3 10 /07 /luglio /2013 22:29

Uno di questi giorni ho avuto l'opportunità di provare un gioco in versione pre-release, così ho pensato che fosse carino condividere con voi una piccola recensione di questo gioco. E' abbastanza difficile provare giochi in pre-release, di solito si finisce con il provarli per ultimi e non poter dire "Ero tra i primi giocatori", be in questo caso posso dirlo :P.

 

GoScurry è un gioco creato da Daniele Giardini, con la colonna sonora di Isak J. Martinsson.

 

Se la velocità e le sfide vi piacciono allora questo gioco fa sicuramente per voi.

Lo scopo è semplice, dovrete guidare una navicella impedendole di cadere da una strada sospesa sopra una città futuristica stilizzata. Si lotta per guadagnarsi un posto in classifica.

 

http://i.imgur.com/gKWOn9m.png

 

Come se non bastassero i riflessi pronti, la strada viene costruita e distrutta continuamente aggiungendo parecchia adrelina a quella che già viene data dall'ottima e ritmica colonna sonora, ci si ritrova molte volte a dover ritornare nello stesso punto in cui ci si trovava pochi istanti prima a causa di improvvise curve strettisime. A volte si riesce a far rientrare la navicella sulla strada quando sembrava che fosse finita fuori da una curva salvandola in extremis, altre volte fallirete miseramente andandovi a schiantare al suolo o contro qualcuno degli ostacoli.

 

Il gioco offre ben 4 modalità diverse:

http://i.imgur.com/GFpFPbK.png

  • Training (addestramento, niente ostacoli, la telecamera ci aiuta)
  • Hard (difficile, sono aggiunti gli ostacoli)
  • Pro (mooolto difficile, la telecamera non aiuta più)
  • Freak (velocità elevatissima)

Questo si presta ad essere uno di quei giochi come Asteroids, che rigiochiamo più e più volte per battere il nostro record personale oppure per primeggiare nella classifica. Attualmente sono riuscito a piazzarmi 11° in modalità Pro. (che per mia fortuna molti giocatori evitano preferendo le altre modalità di gioco). Per chi volesse velocità ancora più estreme può provare la modalità Freak, e usare la BARRA SPAZIATRICE per aumentare ulteriormente la velocità (ma con un succoso bonus al moltiplicatore del punteggio)

 

Ecco la prova inconfutabile del mio record attuale :D

http://i.imgur.com/D8X743C.png

Chissà se riuscirò a superare il milione di punti prima o poi.. :)

 

La musica cambierà velocità per seguire le vostre azioni e a volte sembrerà di vedere un film su pellicola grazie agli effetti speciali del gioco (grafica semplice, ma parecchio curata).

 

Per maggiori informazioni su come mettere la mani sul gioco o anche solo per vedere i video vi linko al sito ufficiale:

GoScurry.com

Repost 0
Published by vitalluni - in Giochi
scrivi un commento
24 giugno 2013 1 24 /06 /giugno /2013 08:18

Dopo la recente riforma, i test di ammissione sono stati nuovamente posticipati, per la gioia di chi ancora non era riuscito a studiare a causa della maturità, e per la tristezza di chi invece si era iniziato a preparare in tempo. Tra i cambiamenti notevoli, c'è una riduzione dei punti assegnati in base al voto conseguito alla maturità.

 

- Precedentemente i punti assegnati andavano da 4 a 10 punti

- Ora invece i punteggi vanno da 1 a 10 punti ( da 1 a 4 punti per un voto di 80/100 - 90/100, altri 1-6 punti per i restanti 10 centesimi), favorendo nettamente i voti sopra il 90.

 

Nel decreto precedente i bonus erano calcolati sulla media dei voti conseguiti dagli studenti all'interno di una singola scuola. Questo aveva alcuni svantaggi, ma altri vantaggi:

 

PRO:

- Un minimo di 4 punti raggiunto il punteggio d'esame minimo richiesto

- Bonus che si "adatta" in base alla scuola, di fatto sfavorendo le scuole dove è più facile pigliare voti alti.

 

CONTRO:

- Non incentivava di certo la "collaborazione" tra studenti (vedere qui validi motivi per cui è più conveniente aiutarsi che mettersi i bastoni fra le ruote, interessanti i commenti alla domanda).

 

 

Ora invece sarà più dura:

 

PRO:

- I punteggi sono calcolati su media nazionale: incentiva l'aiuto reciproco alle superiori.

 

CONTRO:

- Bonus minimo di 1 punto raggiunto il punteggio d'esame richiesto.

- Sono avvantaggiati gli istituti con medie dei voti d'esame più alte (anzi contribuiscono ad alzare la media riducendo i bonus per tutti gli altri).

 

 

Marcia indietro invece per quanto riguarda l'anticipazione degli esami voluta dal Governo Monti, sembrerebbe infatti che non si fosse raggiunta la quota minima di partecipazione ai tests per i corsi a numero chiuso. Posticipando nuovamente gli esami a Settembre invece potrebbe esserci un "boom" di partecipazioni, il che renderebbe più difficile (mediamente) passare i test.

 

 

Fonte:

radio24.sole24ore.it

Repost 0
Published by vitalluni - in Università
scrivi un commento
16 giugno 2013 7 16 /06 /giugno /2013 18:28

Di recente ho notato che gli articoli più letti del mio blog sono stati "citati integralmente".

Ovvero qualcuno si è preso la briga di riportare integralmente il loro contenuto (copia incolla), il mio blog viene citato come fonte (tramite link non cliccabile a fondo pagina). Secondo voi è una cosa buona o andrebbe segnalato? Ho notato un certo calo delle visite corrispondente con l'apparsa di suddette "citazioni integrali".

 

Esempio:

 

Articolo originale

 

Articolo "citato integralmente da terzi". (link rimosso)

 

--- Per ora mi sto limitando a salvare i link di tutti questi siti.

 

Vorrei ricordare a tutti i nostri cari lettori e bloggers:

 

Posso copiare interi articoli di un altro sito sul mio?

 

 

 

Credo sia arrivata l'ora di pubblicare cose interessanti per i bloggers:

 

- come trovare materiale copiato dal mio sito utilizzando i motori di ricerca.

- come trovare links verso il mio sito.

- come trovare siti che mi citano.

- tecniche di adescamento tramite i click sul blog.

- link spamming nei commenti, quando è un bene e quando è un male.

- trovare immagini rubate dal proprio blog.

- come fanno i pirati ad aggirare "immagini visivamente simili di google"?

- come creare watermarks e come aggirarli.

- come trovare gli articoli più letti di un blog.

- come capire quali sono i "contatori visite fasulli"

Repost 0
2 maggio 2013 4 02 /05 /maggio /2013 11:05

Skype è stata sempre una tecnologia all'avanguardia che ha reso felici milioni di utenti, tra i soui punti di forza troviamo:

 

- Permette di telefonare a costi bassissimi

- Istant messenger

- Condivisione File e Foto

- Condivisione schermi

- Non invasiva

 

Di recente é stato comprato dalla microsoft per ben 8.6 Miliardi di Dollari. Di per se è una notizia come un'altra, infatti Skype è già stato comprato altre volte (da eBay ad esempio anche se per cifre minori).

 

Ultimamente però ci sono stati alcuni cambiamenti che non mi sono piaciuti (e qui va a gusti, ma molti hanno trovato questi cambiamenti invasivi ).

 

Prima di tutto, non è più possibile "Spegnere Skype" con i metodi "tradizionali".

 

1) E' scomparsa l'icona dalla task bar, quindi non è più possibile uscire da skype come viene spiegato QUI

 

Sono rimasto veramente perplesso perchè ERO CONVINTISSIMO DI AVER SPENTO SKYPE, ma ad un certo punto mi è comparso il messaggio "Un tuo amico è linea". Messaggio che non sarebbe dovuto comparire in linea teorica. Invece eccolo li. Allora mi sono scervellato un po:

 

- Ho aperto Skype

- Sono andato sul menù di skype:

 

Skype->Esci.

 

- poi ho fatto ancora

 

Skype->Chiudi.

 

 

 

2) Password salvata persa: A questo punto posso dire che se la mia privacy fosse stata una preoccupazione, sarei stato soddisfatto, visto che connettendomi da una VM a skype risultava che non ero online (in pratica è come se mi fossi connesso da un altro computer). Perfetto.

 

Unico problema:

E' andata perduta la memorizzazione automatica della password, e siccome non la ricordo, mi toccherà resettarla, ma questo lo farò dopo (oppure no? probabilmente no).

 

3) Riavvio il computer e apro il task manager e guardate chi trovo ancora tra i processi?

 

 

http://i.imgur.com/lswIkax.png

 

Skype, con il suo bel spreco di 70 MB di memoria RAM!

 

Uffa. Eppure con CCleaner avevo esplicitamente chiesto di non avviare skype all'avvio del computer (come fermare avvio automatico di programmi ).

 

A questo punto visto che ogni tentativo è fallito, ho disinstallato skype.

 

A quanto pare non sono l'unico ad essersi lamentato del problema, guardate questa discussione direttamente dal forum di supporto di skype: LINK.

 

Una cosa è certa, smetterò di usare Skype, e non per questo comincerò ad usare Messenger, credo che alla fine i metodi più semplici siano sempre i migliori:

le E-Mail

 

;)

Repost 0
23 febbraio 2013 6 23 /02 /febbraio /2013 00:52

Per chi volesse partecipare ad un'attività diversa dal solito, vi propongo questo:

 

la sociologa Antonella Moira Zabarino sta conducendo un'indagine sociale. Si tratta di rispondere in maniera anonima a delle semplici domande. Le risposte potranno esserle inoltrate (come file di word) al seguente indirizzo email: anmoza78@gmail.com

 

Antonella si occupa di mercato del lavoro e di pari opportunità, collabora con enti di formazione e con la Provincia di Torino. 

 

Vale la legge sulla privacy:

 

Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si informa che i dati personali conferiti (indirizzo e-mail e dati inseriti nella tabella) saranno utilizzati ai soli fini della ricerca e non saranno divulgati a terzi.

 

Una volta conclusa la ricerca, i risultati potranno essere pubblicati (in maniera del tutto anonima, usando un nome fittizzio o un nickname da voi scelto).

 


 

 

SULLE DONNE E GLI UOMINI, LA TUA OPINIONE..

 

Nome o nickname (puoi inserire il tuo nome o un nickname che comparirà accanto alle tue risposte. Se lo desideri, puoi lasciare la casella vuota, verrà assegnato un nome fittizio):

 

Genere:

 

Età:

 

Città in cui vivi:

 

Nazionalità:

 

Titolo di studio:

 

Professione:

Le domande:

 

1. Come sono le donne? (Descrivi liberamente cosa caratterizza il genere femminile.)

 

2. Come sono gli uomini? (Descrivi liberamente cosa caratterizza il genere maschile.)

 

3. Esistono delle materie, delle scuole e delle facoltà universitarie per le quali le donne sono più portate? Perché?

 

4. Esistono delle materie, delle scuole e delle facoltà universitarie per le quali gli uomini sono più portati? Perché?

 

5. Esistono delle professioni non adatte alle donne? Perché?

 

6. Esistono delle professioni non adatte agli uomini? Perché?

 

7. La donna e l’uomo che ruoli dovrebbero avere all’interno della famiglia ideale?

 

8. Qual è la tua opinione sulla divisione dei ruoli nelle famiglie omosessuali?

 

9. Nella tua famiglia, come sono suddivisi i ruoli?

 

10. Quando una donna può dirsi realizzata? (se sei una donna aggiungi anche la risposta a una delle due domande:

Che cosa ti fa sentire realizzata? Oppure Cosa ti manca per sentirti realizzata?)

 

11. Quando un uomo può dirsi realizzato? (se sei un uomo aggiungi anche la risposta a una delle due domande: Che cosa ti fa sentire realizzato? Oppure Cosa ti manca per sentirti realizzato?)

 

12. La tua opinione sulla parità tra i sessi.

 

13. La tua opinione sull’uso del corpo della donna nei mass-media.

 

14. La tua opinione sulla violenza contro donne e il femminicidio.

 

15. Che cos’è il “femminismo”? (Scrivi liberamente il tuo punto di vista sul femminismo.)

 

16. Che cos’è il “maschilismo”? (Scrivi liberamente il tuo punto di vista sul maschilismo.)

 

Grazie per il tuo tempo e per la tua collaborazione.

 

Antonella Zabarino

 


Mi sembra doveroso inoltre citare il blog sul quale ho appreso la notizia:


Ricciocorno schiattoso: Indagini sulla cultura di genere   

 

 

come vedete non si tratta del solito sondaggio "scegli le risposte A,B,C,D": a me questo è bastato per convincermi a partecipare.

Repost 0
22 febbraio 2013 5 22 /02 /febbraio /2013 12:53

(Stavi per caso cercando il singolo dei Negramaro? Sing-hiozzo )

 

A quanto pare la "cura miracolosa" non funziona più e un pò mi dispiace per aver diffuso involontariamente una bufala,(vedere post precedente : " La cura definitiva per il singhiozzo " ). Probabilmente ancora una volta si è dimostrata una mera coincidenza.

 

Non esiste una cura per il singhiozzo, esistono farmaci (prescrivibili dal medico) in grado però di calmarne i sintomi. Secondo alcuni ricercatori il singhiozzo potrebbe essere un "residuo dell'evoluzione", "potrebbe" perchè nulla c'è di certo. Come riporta la BBC News,  secondo alcuni il singhiozzo potrebbe avere lo scopo di "allenare" i neonati a respirare. E' stato registrato infatti che nei bambini non ancora nati, il singhiozzo c'è già anche quando non ci sono altri movimenti. (e se invece di calci al pancione, fossero colpi di singhiozzo? O_O)

 

Secondo altri ricercatori invece, il riflesso del singhiozzo, sarebbe lo stesso riflesso che nei pesci permette di far passare l'acqua attraverso le branchie per respirare.

 

Alla fine quindi potrebbe trattarsi di un residuo inutile e fastidioso dell'evoluzione come l'appendice.

 

Il fatto è che realisticamente non si conoscono le cause del singhiozzo. Si sa solo in quali occasioni potrebbe manifestarsi: questo aiuta a diagnosticare determinate patologie tra i cui sintomi c'è il singhiozzo.

 

In teoria non si può nemmeno affermare che un rimedio per il singhiozzo non funzioni. Vista la conoscenza attuale tutti i "finti" rimedi potrebbero benissimo essere validi, oppure funzionare solo in una certa % di casi., ma non si può nemmeno affermare il contrario. Non resta che aspettare e sperare che passi il prima possibile.



Repost 0
Published by vitalluni - in Medicina e salute
scrivi un commento
7 gennaio 2013 1 07 /01 /gennaio /2013 08:49

Recensione Kindle amazon 6 '' pollici:

 

Anche la versione base del Kindle (6 pollici, schermi più piccoli iniziano a essere fastidiosi da usare, invece 6 pollici è la misura giusta, ne ingombrante ne troppo piccolo) da grande soddisfazione.

Per leggere è perfetto, è come leggere un foglio di carta. Lo schermo infatti non ha retroilluminazione, e non affatica la vista (la voce che c'è in giro "lo schermo auto-regola la luminosità" è una bufala ovviamente, lo schermo NON HA luminosità). Si consiglia la lettura in un ambiente ben illuminato (ovunque riusciate a leggere un foglio di carta senza affaticarvi riuscite a leggere anche il Kindle, al buio non riuscirete a leggere).

 

La vera innovazione sta proprio nello schermo, diverso da qualsiasi LCD. Le uniche cose che ci sono da regolare nel Kindle sono le dimensioni e lo stile dei caratteri. Personalmente consiglio di aumentare l'ingrandimento iniziale dei caratteri di 1. Ma sono a disposizione vari ingrandimenti e alcuni stili di caratteri.

Come prima esperienza con gli ebook non è affatto male: sono sempre stato scettico e ho sempre preferito i libri cartacei, che peraltro permettono di fare annotazioni a matita, invece sul Kindle non potete scrivere, infatti non è lo strumento giusto per studiare, ma va bene per leggere romanzi e rilassarsi.

 

Necessaria connessione Wi-Fi (vi serve il router casalingo, la scheda wi-fi dei portatili non va bene, e comunque dovete saperlo usare). Potete scaricare libri anche usando il cavo USB (lo stesso della ricarica). Unica avvertenza: gli ebook che scaricate da Amazon sono fatti in un formato speciale: ogni Ebook può solo essere letto da 1 solo kindle( e quindi dovete fare la registrazione correttamente, vedere prossimo paragrafo).

 

Molto utile la ricerca automatica sul dizionario, vi basterà solottineare una parola per vedere la corrispondente definizione sullo Zingarelli: peccato che non abbiano usato la stessa funzionalità per cercare i libri per titolo o per autore (se volete cercare un libro sul Kindle, dovete scorrere l'elenco, o utilizzare i segnalibri) .Ma non dovrebbe essere un problema fin quando avete solo qualche decina di libri.

 

 

Risoluzione problemi:

 

Possibili problemi? Non realmente, trattatelo bene e non fategli prendere colpi, evitate di rigare lo schermo e non dimenticatelo in auto al sole, meglio comprarsi una custodia abbastanza solida ( se è parzialmente rigida meglio) e imbottita all'interno. Non serve necessariamente sborsare una fortuna comprando quella apposta per il Kindle, affidatevi al vostro buon senso.

 

Se dovete regalare un kindle, assicuratevi che chi lo riceva abbia un account Amazon (e sia quindi in grado di comprarsi da solo degli ebook, so che sembra ovvio, ma molti sono diffidenti dei metodi di pagamento online e potrebbero non farsene niente di un Kindle).

 

Il Kindle va registrato da chi lo usa, non da chi lo compra (a meno che sia la stessa persona che intende usarlo).

 

Registrare un kindle senza wi-fi: dovete inserire il suo codice seriale nell'apposita casella. In caso non troviate il link con la casella (è tra i problemi più comuni e comunque se vi consola nemmeno io riesco a trovarlo ora), il servizio assistenza di Amazon può registrarlo per voi( a meno che sia già registrato sull'account di chi ve l'ha regalato. In tal caso dovrete prima de-registrarlo).

 

De-registrare un kindle: bisogna cancellare la registrazione dall'apposita pagina web (anche qui non si riesce a trovare, mistero), si finirà quasi sicuramente per chiedere aiuto al servizio clienti. Un Kindle si può deregistrare solo dall'account su cui è registrato (ovviamente).

 

Se avete problemi cercate di risolverli durante le feste (Amazon ha ampliato per l'occasione il servizio clienti per tutta la durata delle feste) dopo le feste probabilmente il servizio clienti avrà tempi di attesa più lunghi.

 

Una volta che il kindle è registrato su un account, tutti gli ebook comprati da quell'account possono essere facilmente trasferiti sul Kindle usando il cavo USB (quelli scaricati da altri account amazon NON FUNZIONA NO, quindi se avete già comprato degli ebook per voi e avete intenzione di regalare un kindle, NON potrete metterci sopra i vostri ebook).

Se il vostro ebook non si legge, è perchè avete comprato il libro prima di registrare il Kindle. L'unico rimedio è assicurarsi di aver registrato il Kindle e poi ri-scaricare l'ebook (in teoria una volta che avete acquistato un ebook rimane vostro e non va comprato di nuovo: in pratica assicuratevi di aver registrato il kindle prima di acquistare qualche libro da leggerci sopra, così non dovrete scaricarlo di nuovo).

 

In Conclusione:

 

Voto totale 3.5/5. Il kindle è fantastico, e i problemi di registrazione si possono risolvere abbastanza facilmente. Però non tutti riescono a risolvere i problemi di registrazione (Vedere paragrafo "Risoluzione dei Problemi"), il fatto che ogni libro possa essere letto su un solo Kindle non è affatto ovvio e dipende dalla particolare tecnologia di protezione anticopia dei libri. La cosa migliore che potete fare è cercare qualche amico che abbia un kindle e vederlo acceso, sono sicuro che vi convincerà. Se non siete certi nell'acquistare un Kindle (ad esempio utile per chi viaggia in treno, ma poco utile per chi va al lavoro in auto o si è già creato in casa la propria zona lettura) lasciate perdere.

Repost 0
29 dicembre 2012 6 29 /12 /dicembre /2012 19:49

Il fatto è che poter amare, ormai è un lusso.

 

Lentamente la "classe" politica si sta succhiando tutti i soldi e ci ritroviamo con sempre meno soldi.

 

Meno soldi per andare al cinema INSIEME,

 

meno soldi per andare in vacanza INSIEME,

 

meno soldi anche solo per poter pensare un giorno una vita INSIEME.

 

L'uomo ha iniziato la "civiltà" fin da quando ha iniziato a collaborare con altri uomini.  Ma la civiltà è già finita. L'uomo non collabora più.

 

Per avere un posto di lavoro la gente lotta. E quelli prima di noi avevano lottato per poterci dare un lavoro e un futuro e guarda dove siamo. Per poter esprimere la propria opinione la gente lotta, e se la tua opinione è quella giusta, rischi anche di uscirne malconcio.

 

Nelle aule universitarie gli studenti quasi non si aiutano più a vicenda. Si qualcuno ancora fa i gruppi, ma la maggior parte degli studenti sta per conto loro. Diffidenti degli altri.

 

Possibile davvero che la scuola venga vista come una competizione? Un aula, cento persone al massimo. 100 persone su 7 dannatissimi miliardi. 100 persone che se soltanto si aiutassero a vicenda sarebbero privilegiate e invece stanno isolate pensando che del prossimo non ci si deve fidare.

 

Addirittura si può essere "odiati" solo per aver acquistato un libro di testo. Semplicemente perchè c'è chi nemmeno se lo poteva permettere (Oppure aspettava solamente un pretesto per manifestare antipatia. Antipatia per cosa poi?). Ma questo già da tempo. Gradualmente sempre meno persone se lo possono permettere, un libro di testo, e fra un pò neanche andare a scuola sarà più possibile.

 

E pensare che secondo alcuni i libri costano ancora poco, perchè il sapere non ha prezzo. Ma chi vogliamo prendere in giro. I libri scolastici della scuola dell'obbligo fanno cagare. Sono incomprensibili, avrei problemi a imparare anche i rudimenti della matematica da uno di quei libri. (eh si però hanno la copertina carina, le pagine a colori e un errore di stampa ogni 30 righe! Magari poi la casa editrice fa pure un accordo sottobanco per proporre, il suo libro spazzatura)

 

I lupi cacciano in branco, i maiali d'allevamento si litigano la poltiglia che li lanciano dall'alto. Secondo voi a cosa siamo più simili?

 

Gli unici lupi rimasti sono i politici e i potenti (e la mafia e non si sa bene dove finisce la mafia e dove iniziano i potenti, ma qui sta il problema, più che di lupi si tratta di parassiti. I lupi hanno un loro equilibrio con l'ecosistema, i parassiti invece no. Consumano fino a quando sparisce tutto. e poi? Tutti possiamo rubare per avere qualcosa, ma quando non c'è più nulla da rubare che si fa?)

 

Ma ormai siamo scesi a livelli ben peggiori. Non litighiamo solo tra di noi. Litighiamo con gli oggetti.

 

Dannata slot machine sputa denaro!

 

Dannato telefono funziona cos'hai che non va? Perchè non c'è campo?

 

Eddai computer quanto ci metti ad accenderti?

 

Oggetti creati con un unico scopo. Rubarci il tempo.

 

I comici cercano di dipingere un quadro della società. Non ci riescono, dal loro posto, privilegiato aggiungerei, non possono sentire il malessere. I comici sono famosi, hanno denaro. Fanno piangere, non perchè descrivono le cose come stanno, ma perchè le descrivono meglio di quello che sono, le storie a lieto fine fanno sempre scendere una lacrimuccia.

 

Ecco cosa sono i comici, la descrizione di un lieto fine inesistente. Bisognerebbe ripartire da zero ogni tanto.

Annullare il denaro. Lasciare i potenti (che poi raramente riesci a fare tanti soldi in maniera pulita) senza denaro.

 

I prezzi aumentano, e i soldi si concentrano in mano a pochi. La gente lotta, ma alla fine esausta riesce solo a combattere per se stessa e le ideologie si vanno a fare benedire.

La TV poi è il male supremo. Intrattenimento. Uno show, uno spettacolo, pubblicità spettacolari che chissà quanto costano. Un divertimento il cui prezzo non si misura in denaro, si misura in stupore. Oggi ho visto questo in TV, mi ha stupito, ma sono sicuro che domani non mi stupirà più.

 

La realtà perde di valore e si lascia il posto alla finzione. Sempre più raramente la natura può stupirci, e se vivi in città non c'è più nemmeno la natura.

 

Ci si stufa della realtà. Si finisce con il vivere nei sogni, o senza sogni addirittura.

 

Direi che lo Specchio delle Brame è nient'altro che il nostro specchio. Uno stereotipo così vecchio e radicato nelle fiabe che ci raccontavano, ma così attuale.

 

Ma lo specchio almeno, aveva un indubbio vantaggio. Ti mostrava i tuoi sogni. Invece ora è anche peggio. I sogni non sono più i nostri. Sono quelli degli altri, quelli che ci mostrano e non sono mai stati nostri.

 

Il sogno di essere modella, il sogno di essere famoso, la vacanza in quel posto li, oppure la famiglia fatta in quest'altro modo.

 

Ogni pubblicità è un mezzo sogno. Vuole farti desiderare un oggetto, ma ancora peggio sono i film spazzatura. Pieni di sogni (ormai irrealizzabili),

 

e Allora come bambini desideriamo ardentemente quella cosa, e poi una volta ottenuta facciamo di tutto perchè sia solo nostra e non di altri ancora.

 

La Fatal domanda, stereotipo così ricorrente in magnifiche forme diverse, che viene paura a provar a far di meglio. Come si può competere con le proposte che i protagonisti fanno nei film?

 

Più TV guardi meno sei contento della vita che fai. Oh hai fatto questo per me, ma guarda cos'ha fatto "Quello per lei" in "quel film". Perchè tu non lo fai?

 

E allora servono i placebo, i telegiornali, gli speciali e le trasmissioni dove la gente risolve i problemi, perchè senza quelli, la tua vita ti annoia.

 

Ah guarda! li c'è gente che sta peggio di me. Come sono contento, allora mi è andata bene.

 

Tutte Balle. Se ne può fare a meno.

 

Siamo noi a raccontarci delle balle. Nascondiamo la realtà dietro le parole. Ci inventiamo parole nuove per sentire il controllo dove in realtà non abbiamo nessun potere.

 

Perfino i racconti di successo hanno un protagonista che può controllare le cose per mezzo di parole (Harry Potter o Eragon vi dicono nulla?)

 

E' sufficiente che in TV una persona venga chiamata con una parola, perchè tutti gli altri come pecorelle gli diano addosso. Certe parole sono un marchio.

 

La TV ha davvero tante parole, troppe. Persone che parlano, altre che parlano mentre le prime prendono il fiato e ci sono le notizie che scorrono in basso mentre in sovrimpressione c'è anche l'ora attuale e il titolo dell'articolo del TG.

 

E poi ci sono le immagini. Prive di qualunque significato.

 

Forse servono fatti, non parole. Serve una TV con delle pause. Una Tv che dopo il programma delle 15:00 non trasmetta più fino alle 20:00

 

E serve tempo. Tempo per pensare.

 

 

Repost 0
Published by vitalluni - in Elucubrazioni
scrivi un commento
29 novembre 2012 4 29 /11 /novembre /2012 12:31

Un certo Moore un pò, di anni fa affermò che la velocità dei computer nei calcoli sarebbe raddoppiata ogni 18 mesi. Tale legge si è rilevata confermata per un certo periodo (almeno fino a quando non sono stati raggiunti i limiti fisici delle dimensioni atomiche oltre i quali si può fare ben poco, se non cambiare il tipo di approccio alla produzione di processori).

 

Esempio di questo andamento (fonte wikipedia):

 

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f4/Moore_Sheet.png

 

Eppure, nonostante i processori abbiano raddoppiato la frequenza, il nostro computer è diventato sempre più lento..

La colpa sembrerebbe di Windows.

 

Tutto inizia da windows 98. Sul vecchio PC a 233 Mhz windows impiegava i suoi buoni 40 secondi per avviarsi e almeno

1 minuto prima che finisse di macinare i fatti suoi e diventasse realmente utilizzabile.

 

Poi arrivarono windows 2000 ed ME, che sinceramente non ho mai provato, ma non ho letto cose carine su di loro.

 

Poi fu il tempo di windows XP (A mio avviso il più veloce). Su un processore 1.3 Ghz si avviava in qualcosa come 20 secondi. (se fosse stato 233Mhz cmq ci avrebbe impiegato almeno  1 minuto e mezzo).

Poi windows Vista: Usando un processore dual core da 2.0 Ghz (4 Ghz totali) avviarlo da zero richiede quasi 1 minuto (2 minuti prima che diventi realmente utilizzabile).

 

Non parliamo di windows 7. Nonostante il processore i5 della Intel (un vero mostro di potenza anche se ormai si trova di meglio), impiega più di 3 minuti ad avviarsi su un portatile.

 

Non oso immaginare come sarà Windows 8 (che non sono ancora riuscito a provare)

 

Versione di Windows Tempo di avvio Velocità processore Cicli di processore richiesti
Windows 98 40 secondi 233 Mhz 9,3 miliardi
Windows XP 20 secondi 1.3 Ghz 26 miliardi
Windows Vista 1 minuto 2 Ghz (Dual Core) 120 miliardi
Windows 7 3 minuti 2,9 Ghz (Intel Core i5) 522 miliardi
Windows 8 ? ? ?

 

Sembrerebbe che windows diventi 4 volte più lento ad ogni versione.


(In realtà è una previsione altamente ottimistica. Infatti ora i computer invece che 1 solo processore, ne hanno 2,3,4 o anche di più.  Se tenessimo conto del numero di processori, probabilmente il numero di cicli necessari sarebbe ben maggiore di un semplice x4 rispetto alla versione precedente.. Ma non voglio fare incubi alla notte. Per favore non fatemici più pensare)

 

Invece a scuola abbiamo computer con processori modesti, ma ad avviarsi ci mettono solo 15 secondi e questo perchè hanno Linux.

Repost 0
Published by vitalluni
scrivi un commento
14 ottobre 2012 7 14 /10 /ottobre /2012 20:19

Che cosa incredibile, ho guardato la TV (cosa rarissima) e mi sono trovato in diretta il tentativo di battere il record del mondo di caduta libera. Nello specifico, un uomo "Baumgartner" si è lanciato da un pallone areostatico da un altezza incredibile, ha superato la barriera del suono ed è restato in caduta libera per quasi 5 minuti da un altezza di 39 mila metri (stratosfera!).


Oltre ad aver battuto il record del mondo questo potrebbe aprire nuovi orizzonti:

Sarò un giorno possibile lanciarsi su altri mondi direttamente dallo spazio usando un paracadute?

 

Complimenti a Baumgartner per essere riuscito nell'impresa senza ammazzarsi. Avevo visto su un documentario qualche mese fa (questa impresa era già in preparazione da parecchio tempo) che lanciarsi dallo spazio comporta rischi altissimi. Infatti da altezze così grandi, l'aria è estremamente rarefatta (indossava una specie di tuta da astronauta).

 

Quando l'aria è così poco densa chi cade può raggiungere velocità paragonabili a quelle di un jet (superiori alla velocità del suono per l'appunto), e se iniziasse a ruotare, la velocità di rotazione potrebbe perfino far perdere i sensi ad una persona (se non ucciderla direttamente prima che tocchi il suolo) e questa, svenuta, non potrebbe aprire il paracadute spiaccicandosi a terra.

 

La velocità raggiunta da questo astro-paracadutista è di 1173 km/h  (325 metri al secondo, ha superato di un soffio la barriera del suono!).

 

Spettacolare!

 

Per chi volesse seguire l'avventura con tanto di commento audio italiano:

 

www.youtube.com/watch?v=vL_UKvw4_5w (video con musica)

 

www.youtube.com/watch?v=vL_UKvw4_5w (video completo senza musica)

Repost 0

Benvenuto Su Vitalluni

  • : vitalluni - Vita all' Uni
  •  vitalluni - Vita all' Uni
  • : Questo blog è dedicato alla vita in università. Utile sia per chi pensa di iscriversi all'università, sia per chi già la frequenta.
  • Contatti

Vitalluni Consiglia: